Comunicato

Elezioni suppletive e questione di genere

Chiediamo ai candidati quali iniziative intendano promuovere sui temi della maternità, della genitorialità e della equilibrata rappresentanza di genere nella magistratura e nel CSM

La presenza di una sola donna tra i sedici componenti togati nel Consiglio uscente e di appena quattro tra i componenti eletti nell’attuale autogoverno, una percentuale ancora molto bassa, specialmente negli uffici requirenti, di donne nominate a ricoprire ruoli direttivi e semidirettivi, sono dati che dimostrano oggettivamente la sotto-rappresentanza di genere nel Consiglio e in tutti i livelli di responsabilità.

La questione della rappresentanza di genere è, poi, intimamente connessa – senza tuttavia, esaurirsi in esse – con quelle della maternità e genitorialità, le quali scontano nel lavoro del magistrato alcune specificità che ne rendono  più complicato l’approccio e la soluzione.

In una magistratura che attualmente annovera una presenza femminile pari al 53%, la maternità e la genitorialità, non possono più essere considerati, come finora è avvenuto, quali eventi straordinari, che penalizzano il magistrato e l’ufficio, ma richiedono interventi concreti, ordinari e strutturali, che, attraverso la revisione della disciplina primaria e secondaria, superino l’inadeguatezza dei modelli organizzativi tradizionali e assicurino nei fatti pari condizioni di accesso e partecipazione. Parimenti appare ineludibile intraprendere azioni a vari livelli per assicurare una equilibrata rappresentanza di genere così nel Consiglio, come nei ruoli di responsabilità.

Riteniamo che il Consiglio Superiore debba avere un ruolo propulsore, sia attraverso la normativa secondaria, sia attraverso l’apertura di un tavolo di confronto con il Ministero.

Per questo riteniamo importante che i candidati alle elezioni suppletive per la categoria requirente esprimano la propria posizione riguardo al tema della rappresentanza di genere e indichino quali misure ed azioni concrete dovrebbero impegnare il Consiglio per raggiungere gli obiettivi indicati.

11 settembre 2019