• La dirigenza giudiziaria che vogliamo
  • “Che tempo che fa”
Era di maggio...
(il leader dell’antimafia sei tu)
Verso l'ennesima riforma della prescrizione
GIUGNO
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Immigrazione
Immigrazione
Nuova protesta dei funzionari della Commissione Nazionale Asilo e delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale: mancano le risorse e non solo quelle
Festa del Lavoro
Lavoro
Dalla memoria del passato e dalla complessità del presente e del futuro sorge la sfida per dare sicurezza e dignità a chi lavora, per dare ancora un senso al primo maggio
Corte d'appello di Reggio Calabria
POST IT
Dedicare una vita professionale a lavorare in territorio di mafia è di ostacolo al conferimento di una funzione direttiva in quel territorio?
APP
POST IT
Oggi il Plenum ha approvato una delibera che rileva apertamente l’inadeguatezza dell’applicativo ministeriale per la digitalizzazione del processo penale. Nonostante il rinvio al 31 dicembre 2024, la pur limitata applicazione alla fase dell’archiviazione ha denunciato esiti allarmanti. Occorre cambiare prospettiva, adattando l’applicativo alle esigenze degli uffici e non viceversa.

CONGRESSO 2023

4° Congresso nazionale
Palermo, 29 settembre 1ºottobre 2023

Convegni

Il futuro del giudice delle indagini preliminari
Giudici nazionali e rinvio pregiudiziale
Comunicazione giudiziaria e libertà di pensiero del magistrato
Una nuova idea della dirigenza giudiziaria
La giustizia per i deboli un anno dopo
Alla ricerca di una retribuzione adeguata
Lavoro e salute
APP: qual è la strategia del Ministero?
La raccolta delle dichiarazioni di vittime vulnerabili o in condizioni di particolare vulnerabilità nel processo civile e penale
Il magistrato tra deontologia e professionalità
Persone minorenni famiglie
Ordinamento giudiziario
AreaDG Internazionale
Ufficio per il processo

Chi siamo

“Siamo magistrati italiani ed europei, orgogliosi di far parte di una magistratura indipendente e autonoma, che, proprio perché tale, è stata capace di far fronte al terrorismo e alle mafie e di tutelare i diritti fondamentali delle persone. Siamo consapevoli che l’evoluzione del ruolo del magistrato e il crescente rilievo della giustizia nella vita collettiva sottolineano l’esigenza della professionalità, della responsabilità e della deontologia del magistrato. La Costituzione è il nostro punto di riferimento nell’esercizio della giurisdizione e nell’autogoverno. Area nasce da un’idea di giustizia come esigenza inalienabile di ogni persona, bene comune e funzione pubblica al servizio della società. Vogliamo realizzarla, partendo e beneficiando dell’esperienza e del patrimonio storico e ideale di Magistratura Democratica e del Movimento per la giustizia-Art. 3.”

 

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