La situazione carceraria in Italia è sempre più drammatica: l’individuazione di soluzioni politiche atte a decongestionare effettivamente e rapidamente le nostre carceri è divenuta indispensabile
Giunge la terribile notizia, l'ennesima, di un gravissimo incidente sul lavoro a Firenze; servono controlli seri per la sicurezza nei luoghi di lavoro, con un forte impegno dello Stato, con risorse adeguate
Le immagini del violento pestaggio nel carcere di Reggio Emilia subito da un detenuto indignano e feriscono: servono misure urgenti per evitare che riaccada e dare attuazione all'art. 27 Cost.
Due votazioni nel Plenum del 7 febbraio, per gli incarichi, rispettivamente, di procuratore della Repubblica di Messina e di presidente del tribunale di sorveglianza di Roma, hanno avuto risultati inconciliabili coi parametri della circolare sulla dirigenza giudiziaria e probabilmente con la logica. Parafrasando Pascal, forse il CSM ha le sue ragioni, che la ragione non conosce
Oggi il Consiglio ha disposto il trasferimento di un collega a Eurojust, con un’interpretazione che vizia la delibera e che sottrae all’autogoverno una competenza attribuitagli dalla legge ora vigente
Ilaria Salis è detenuta da circa un anno in un penitenziario di Bucarest; al di là del merito delle accuse, e viste le immagini che la ritraggono ‘ammanettata e al guinzaglio’, invochiamo per il rispetto per la persona e la garanzia che vengano assicurate condizioni non umilianti
APP, l'applicativo ministeriale destinato all’implementazione degli atti nativi digitali del processo penale, è diventato obbligatorio per alcuni provvedimenti, ma permangono gravi carenze strutturali e di sistema che lo rendono inutilizzabile
La recente conferenza stampa del Vicepresidente del CSM induce a riflessione sul rilevante ruolo costituzionale di presidio della autonomia e della indipendenza della magistratura del Consiglio, organo collegiale presieduto dal Capo dello Stato
Preceduta dal clamore di gravi e sconsiderate dichiarazioni pubbliche di alcuni consiglieri, la votazione della Sesta commissione ha ieri indicato i sei magistrati componenti del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura. In attesa della stesura della motivazione della delibera e del Plenum successivo, vogliamo dare conto sinteticamente di un lavoro condotto nel rispetto di una sola regola di fondo: la valutazione dei curricula dei candidati, alla luce dei criteri indicati dal bando e dell’esigenza di garantire un direttivo improntato al pluralismo professionale e culturale
L’esempio di Medel, quale luogo di incontro di associazioni di magistrati europei e non solo, può indicare la via per una Europa che punti alla tutela dei diritti, con interventi strutturali e mirati ai bisogni reali, strumenti al servizio delle persone e per la tutela delle persone
La conferma di un direttivo, come la nomina, non rappresenta un premio alla carriera, deve invece valorizzare chi ha dato prova di gestione ottimale dell’ufficio
La nuova banca dati, appena varata dal Ministero della Giustizia, colma un vuoto negli strumenti tecnologici utili all’esercizio della giurisdizione. Ma nella fase di anonimizzazione dei provvedimenti giudiziari deve farsi rientrare il nome del giudice estensore, per evitare molteplici criticità in considerazione delle potenzialità che l’IA permette
AreaDG ha visto con favore il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rilevando che lo sforzo degli uffici giudiziari unitamente a quello dei giovani funzionari UPP appena entrati in servizio ha consentito ad oggi di raggiungere importanti risultati su tempi del processo, sia penale che civile. Ma in questo momento il Governo ha sostanzialmente abbandonato il perseguimento degli obiettivi del PNRR varando il DDL per la legge di bilancio che, per l’anno 2024, non contiene nessuna nuova misura di investimento per i prossimi anni per l’amministrazione della giustizia
Il Consiglio dei Ministri ha deciso di sottoporre al Parlamento un disegno di legge per rendere operativo, con un finanziamento superiore ai 50 milioni di euro, l’accordo con l’Albania per il trattenimento di migranti soccorsi da navi italiane. Coloro che, per un destino inesorabile, finiranno nei centri di detenzione dell’Albania saranno così esposti soprattutto al rischio concreto di violazione di diritti fondamentali: perchè allora in Albania? una prima risposta dalla Corte Costituzionale albanese
Il prossimo 1° gennaio 2024 entrerà in vigore il processo penale telematico, obbligatorio nella fase fino all’udienza preliminare: si tratta di una tappa indispensabile alla corsa per lo svecchiamento e snellimento del processo, ma da affrontare con il tempo e gli strumenti necessari a renderlo funzionale e fruibile da tutti gli operatori. Invece la sperimentazione è cominciata solo lo scorso 30 ottobre in pochi uffici giudiziari, per gli altri comincerà il 24 novembre, soltanto poco più di un mese prima dell’entrata a regime, con tante criticità ancora irrisolte
La morte di Giulia Cecchettin in questi giorni sta commuovendo l’Italia. Come magistrati italiani ne sentiamo il peso nella nostra attività quotidiana, nelle indagini e nei processi penali, nelle misure cautelari e nella scelta della pena adeguata alle accertate responsabilità; ma serve altro, e coinvolgendo tutti, perché Giulia possa essere l’ultima
Condivisibili le motivazioni protesta dei funzionari della Commissione Nazionale Asilo e delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale