Comunicati

Anniversario
di Marcello Basilico
Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Genova
La coincidenza di questo 1° maggio coi 50 anni dello Statuto dei lavoratori induce a suggestioni e a qualche piccola speranza. Se è vero che nelle proprie radici una comunità si consolida, la ricostruzione che ci attende non può che passare da modelli come quello dello Statuto, grazie al quale dignità e solidarietà sono entrati nei luoghi di lavoro
Tirocini
Comunicato
Una decisione importante, da noi fortemente auspicata, che considera la formazione teorico-pratica dei magistrati in tirocinio espressione di un interesse collettivo di rilievo primario e le riconosce un ruolo fondamentale nella legittimazione all’esercizio delle funzioni giudiziarie
Comunicato
Processo da remoto e indagini a distanza sono necessari in questa fase, bene ha fatto il Parlamento a consentirli in sede di conversione del DL “cura Italia”
Tirocinio
Comunicato
Per non rischiare che i giovani magistrati prendano le funzioni in assenza di adeguata formazione è necessario prorogare la durata dei tirocini in corso. Si può farlo subito: in sede di conversione del DL n. 18/2020
Lavoro agile
Comunicato
È indispensabile che il Ministero organizzi da subito la possibilità di lavoro a distanza per il personale della giustizia. In mancanza di iniziative in tal senso sarà vanificato, nei fatti, ogni tentativo di garantire adeguata operatività al sistema giudiziario
tirocinio
Comunicato
L’emergenza sanitaria ha sospeso l’attività giudiziaria ordinaria e, con essa, la formazione dei magistrati in tirocinio. Occorre una soluzione normativa che proroghi la presa di possesso per un periodo corrispondente alla sospensione
Comunicato
Il DL “Cura Italia” non risolve l’emergenza sanitaria nelle carceri. Sono urgenti misure più adeguate e coraggiose. Abbattere il sovraffollamento è un obiettivo prioritario: a tutela dei detenuti, degli operatori carcerari e dell’intera collettività
Carceri
Comunicato
Per ripristinare la legalità non bastano gli interventi repressivi, è anche necessario ridurre il sovraffollamento consentendo a chi ne ha diritto di accedere subito alle misure alternative
Fascicoli
Comunicato
Proseguiamo nella mobilitazione già avviata promuovendo assemblee aperte per discutere della riforma Buonafede ed esprimiamo pieno sostegno all’ANM che, ormai da mesi, ne denuncia la strumentalità nel silenzio della sedicente “magistratura moderata”
Tribunale cronometro
Comunicato
I processi non durano tanto perché sono lunghi, ma perché sono troppi. I problemi della giustizia devono essere affrontati con serietà. Le operazioni di propaganda non servono
Giornata della Memoria
Giornata della memoria
Per non dimenticare che l’ingiustizia può essere imposta attraverso norme che legittimano il sopruso. Per celebrare col ricordo la lotta contro ogni discriminazione
Comunicato
Invitiamo l’ANM e l’intera magistratura a mobilitarsi per contrastare iniziative di riforma che trasferiscano sui magistrati la responsabilità, inesigibile, di garantire tempi processuali oggi inattuabili
Murales San Lorenzo
Intervento
Promuovere il rispetto della dignità delle donne è un dovere per chi conduce un evento come il Festival di Sanremo. Chi svilisce le donne rende fertile il terreno su cui matura la violenza di genere
Comunicato AreaDG Catanzaro
Perché è centrale adesso, al di là di ogni polemica, tutelare il corretto svolgimento di un procedimento delicatissimo che ha appena preso le mosse con l’arresto di più di trecentotrenta persone
Elisabetta Chinaglia
Comunicato
Un risultato che riconosce l’elevato valore personale e professionale della collega del quale siamo grati a lei e ai tantissimi magistrati che l’hanno votata
CSM
Comunicato
I gruppi che hanno scelto di non seguire le indicazioni date dall’ANM e non hanno favorito la presentazione di più candidature hanno ottenuto un risultato vistoso, ma nei numeri complessivi fortunatamente minoritario. Constatiamo che la nostra scelta, coerente e innovativa, è stata premiata dai tanti voti ottenuti dai candidati che pubblicamente si sono riconosciuti nei valori di AreaDG
Palazzo dei Marescialli
Comunicato
Bruno Giangiacomo valuti se subentrare nel CSM al posto del dimissionario Criscuoli. Attendiamo le sue decisioni, certi che saranno adottate nell’esclusivo interesse dell’istituzione consiliare
Comunicato
La non appartenenza non è un valore, le correnti non sono mafia. L’associazionismo giudiziario deve tornare ad essere il luogo dell’elaborazione e del confronto. Per questo abbiamo promosso il cambiamento: grazie alla nostra iniziativa gli elettori hanno ampia libertà di scelta; solo in AreaDG non ci sono candidati “nominati”
Elezioni supplettive
Elezioni supplettive 2019
Per comprendere le diverse posizioni su alcune questioni essenziali e per un più avvertito esercizio del diritto di voto
Giudici donna
Comunicato
Chiediamo ai candidati quali iniziative intendano promuovere sui temi della maternità, della genitorialità e della equilibrata rappresentanza di genere nella magistratura e nel CSM
Comunicato
Col solo voto contrario dei consiglieri di AreaDG e di A&I, il CSM autorizza un fuori ruolo ultra decennale e apre una falla nell’argine opportunamente posto dalla legge Severino al succedersi di tali incarichi
Comunicato
Prosegue l’impegno di AreaDG, nel rinnovato auspicio di un’efficace azione unitaria a difesa della Magistratura e dei suoi compiti di presidio e tutela dei diritti dei cittadini
Congresso Famiglie
Comunicato
Il modello di famiglia e di società disegnato dalla nostra Costituzione è inclusivo e fa della diversità una ricchezza. È grave che Ministri della Repubblica partecipino ad un congresso che promuove progetti incompatibili con questi principi
Separazione carriere
Comunicato
Il disegno di legge costituzionale in materia di Giustizia rende più forte l’esecutivo e stravolge la Costituzione alterando il delicato equilibrio tra i poteri dello Stato
Mattarella ANM
Comunicato
Basta con timidezze e silenzi, occorre un richiamo unitario e costante al doveroso rispetto delle prerogative della magistratura e dei principi della democrazia costituzionale
Legittima difesa
Comunicato
Preannunciando che farà visita in carcere a due condannati per tentato omicidio, il Ministro dell'interno solidarizza con gli autori di un grave delitto per i quali neppure i difensori avevano invocato la legittima difesa e lancia un invito implicito a farsi giustizia da soli
Detenuto
Comunicato
La spettacolarizzazione dell’arrivo in Italia del condannato  Battisti contrasta con le regole che il nostro ordinamento si è dato; ma  è solo rispettando queste regole e garantendo i diritti  della persona che lo Stato afferma la propria superiorità
Comunicato
Ancora una volta esponenti del Governo, in luogo di difendere l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati nel concreto esercizio della funzione, alimentano un clima di odio che delegittima la magistratura e danneggia la democrazia e lo stato di diritto
Montecitorio
Comunicato
Giustizia e diritti fondamentali di fronte alla crisi della democrazia rappresentativa
Comunicato
È inaccettabile che si strumentalizzi l’attività giudiziaria per finalità politiche delegittimando le decisioni giudiziarie e ponendo a rischio l’incolumità dei magistrati
Spataro
COMUNICATO
Il Ministro dell’interno mette a rischio l’efficacia delle indagini e reagisce con parole scomposte alla critica sobria e doverosa del Procuratore di Torino
Onu
COMUNICATO
Le migrazioni non sono una emergenza, ma un fenomeno globale cui si deve rispondere a livello internazionale. Spingere i migranti nell’emarginazione attenua, forse, l’insicurezza percepita, ma conduce all’illegalità e aggrava l’insicurezza reale
prescrizione
COMMENTO
di Bruno Giangiacomo
La ragionevole durata del processo include anche completezza e correttezza dell'accertamento; una prescrizione concepita in modo troppo drastico crea le condizioni per rendere il processo meno ragionevole nella sua durata e soprattutto meno giusto, favorendo comportamenti dilatori. Occorre per questo trovare un punto di equilibrio
Riace
COMUNICATO
Una politica che limita e penalizza l’integrazione e l’inclusione sociale rischia di marginalizzare e clandestinizzare i migranti e mette in pericolo la sicurezza che invece afferma di voler perseguire
Riace
COMMENTI
È in atto un tentativo ormai esplicito di criminalizzare il diverso sfruttando gli strumenti della legge che, sempre più, si distanzia dalla Giustizia. Alla ricerca del consenso si scaricano le tensioni sociali sulle spalle e sulle vite dei più deboli
Solo corpi
COMMENTI
di Donatella Salari
Componente del Coordinamento Nazionale di AreaDG

Protezione internazionale: nella proposta che il Ministro dell'interno sta per presentare al Consiglio dei Ministri si preannuncia la desertificazione di principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale. Ma il compito della giurisdizione resta quello di tutelare i diritti inviolabili, che la Costituzione “riconosce e garantisce” e non “concede”
ANM
COMUNICATO
L’ANM è una associazione pluralista e unitaria la cui forza e autorevolezza risiedono nella capacità di trovare una sintesi tra le diverse sensibilità politico culturali della Magistratura. È antistorico affermare che l'ANM non debba prendere parte al dibattito pubblico
La legge è uguale per tutti
COMUNICATO
L’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge impone l’obbligatorietà dell’azione penale. È compito della ANM e di tutti i gruppi che si riconoscono in essa intervenire a tutela di tali principi fondamentali
Tribunale di Bari
COMUNICATO
La sesta Procura d'Italia dovrà trasferirsi in locali sottodimensionati. In assenza di soluzioni adeguate, la funzionalità dell' ufficio e l'efficacia delle indagini rischiano di essere compromesse
Ministero di Grazia e Giustizia
COMUNICATO
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e di reciproca disponibilità all’ascolto e al dialogo. Tra i molti temi trattati, la preoccupazione per una deriva culturale che spinge verso l’odio razziale e la violenza e, alimentando il senso di insicurezza, imbarbarisce le relazioni sociali favorendo il degrado etico
N.Rockwell, The problem we all live with
COMUNICATO
La propaganda di idee fondate sull’odio razziale è un delitto, la finalità di discriminazione o di odio razziale un’aggravante. Bene ha fatto la Procura di Torino ad apprestare strumenti organizzativi per la repressione di fatti di violenza sempre più gravi e frequenti
Nessuno si salva da solo
UN PATTO COMUNE PER IL NUOVO CSM
Proponiamo un patto comune che porti al recupero di una pienezza di rappresentatività del Consiglio Superiore nel quale tutti i magistrati si devono poter riconoscere e al quale tutti i magistrati devono poter guardare con fiducia ed orgoglio
Dopo i primi soccorsi in acque internazionali ed il trasferimento dei naufraghi sulla Nave Aquarius, il Governo ha negato un porto di sbarco in Italia a 650 migranti, tra cui numerosi minorenni, bambini, donne in stato di gravidanza. Vi è grande preoccupazione per la loro sorte.
Esprimiamo un forte richiamo alla Costituzione, agli obblighi internazionali, alla CEDU e alle norme giuridiche e morali che l’Italia dovrebbe rispettare in tema di accoglienza.
Gestione nomine
Il comune di Bari ha sospeso l’agibilità del palazzo che ospita il tribunale penale e la procura della Repubblica di Bari. Un pezzo dello Stato viene abbandonato al degrado nel silenzio della politica
Il documento approvato dalla settima commissione fornisce una soluzione equilibrata a molti dei problemi sollevati dopo la modifica delle norme che disciplinano i rapporti tra Procuratori Generali e Procuratori della Repubblica
Con una nota firmata dal segretario generale del CSM e – a quanto si apprende – non conforme ad alcun deliberato della competente commissione consiliare, è stato chiesto a tutti i magistrati entrati in servizio nell'ultimo decennio di rispondere ad un questionario sulle modalità seguite per la preparazione del concorso. Vigileremo affinché la privacy dei magistrati sia rispettata com'è doveroso che sia per ogni cittadino
Con un intervento gravemente censurabile nel metodo e nel merito, il legislatore consente ai componenti togati del Csm di assumere incarichi dirigenziali o incarichi fuori ruolo appena cessati dall’incarico: non se ne sentiva il bisogno
L’assemblea generale tenutasi a Roma Sabato 2 dicembre ha deliberato all'unanimità lo svolgimento delle consultazioni "primarie" per la selezione dei candidati di AreaDG alle prossime elezioni del Consiglio Superiore della Magistratura
Si rivelano prive di fondamento le notizie allarmistiche che parlavano di “svolte dirigiste” e “derive autoritarie”. Il testo non risolve i molti snodi critici determinati dalla gerarchizzazione voluta dalla riforma ordinamentale del 2006, ma mira a contenerne gli effetti a tutela dell’indipendenza interna dei pubblici ministeri
I dati sui passaggi di funzioni da giudicante a requirente e viceversa denunciano una situazione di sostanziale divaricazione dei percorsi professionali di giudici e pubblici ministeri nella direzione di una sostanziale separazione delle carriere.
In direzione ostinata e contraria, AreaDG propone un'inversione di rotta: il ripensamento di un assetto ordinamentale che impedisce la condivisione di un percorso di crescita professionale completo, articolato, animato da un comune sentire; una valorizzazione del mutamento di funzioni come strumento per una vera e progressiva formazione comune.
Vi invitiamo a leggere
Il Parlamento italiano non sprechi questa occasione per assicurare dignità, legalità e sicurezza ai minori italiani senza cittadinanza che altrimenti sarebbero privati dei diritti fondamentali, quali il diritto alla salute, allo studio, alla libera circolazione, ed alla stessa autodeterminazione in fondamentali scelte di vita
Il 15 luglio 2017, a seguito del passaggio di consegne da parte del Coordinamento uscente, si è insediato il nuovo Coordinamento nazionale di AreaDG, che ha eletto all’unanimità Segretario generale Maria Cristina Ornano.
Il Coordinamento nazionale di AreaDG ringrazia i componenti del Coordinamento uscente per il grandissimo e proficuo impegno profuso a favore del gruppo e per gli importanti risultati raggiunti.
Ci aggiungiamo a quanti chiedono al Parlamento di non approvare la legge sulla tortura nel testo attualmente in discussione. Dopo tanti anni di attesa, l'Italia avrebbe una legge distante dalle convenzioni internazionali e sarebbe inadempiente alle indicazioni della Corte Europea dei diritti dell’uomo
È necessaria ed urgente una riflessione sui criteri che devono guidare l’azione e le scelte discrezionali del Csm in materia di nomine. Auspichiamo l’adozione di criteri selettivi trasparenti e verificabili. Può essere utile a tal fine: ripensare l’opportunità di reintrodurre fasce di anzianità, volte a valorizzare la durata della concreta esperienza giudiziaria e l’efficacia dei risultati raggiunti nel corso della stessa, come affidabili indici di maturità professionale e capacità organizzativa; attribuire rilevanza alla specializzazione rispetto alla funzione da svolgere
Condividiamo l’iniziativa della sesta commissione del CSM che propone di chiedere al Ministro della Giustizia di modificare il comma 5 dell'art. 18 del D.Lgs. 177/2016 ma ci preoccupano i contenuti ed i toni delle critiche espresse dal Capo della Polizia a questa iniziativa