
Tuteliamo la libertà di pensiero dei magistrati
Le consigliere laiche Bertolini ed Eccher avevano chiesto l’apertura di una pratica nei confronti del dott. Stefano Musolino per il tenore, a loro dire, “politico” delle dichiarazioni rilasciate nel corso di un convegno sul disegno di legge sicurezza e, pochi giorni dopo, durante una trasmissione televisiva su una rete nazionale.
La richiesta, qualificata come diretta a valutare l’esistenza di un’incompatibilità ambientale o funzionale, è stata oggi respinta dal Plenum coi 5 voti contrari dei consiglieri eletti dal Parlamento in quota centrodestra e le astensioni della prima presidente nonché del consigliere Papa.
Nel lungo dibattito sono stati toccati molti temi, alcuni non pertinenti alla natura del procedimento.
Riteniamo – e tanto abbiamo affermato con nettezza in Plenum – che non può esservi spazio alcuno di sindacato per il CSM su opinioni espresse da un magistrato nel rispetto dei limiti della continenza e che la procedura ex art. 2 LG non può essere strumentalizzata per impedire la partecipazione dei magistrati al dibattito pubblico su temi politici e sociali.
Di seguito i link per seguire gli interventi in Plenum:
- Tullio Morello relatore pratica;
- Marcello Basilico intervento;
- Antonello Cosentino intervento;
- Tullio Morello repliche relatore.
2 aprile 2025